CA' D'ALFIERI
Cosa fare/vedere nei dintorni
All’insegna del relax
Un soggiorno a Ca’ d’Alfieri è all’insegna del relax e di un’esperienza “detox” dal rumore, dal traffico e dall’essere sempre connessi. Il nostro obiettivo è quello di offrire le condizioni per uno “stacco” rigenerante.
La natura ci aiuta, le nostre camere sono accoglienti e curate nei minimi particolari e anche in cucina cerchiamo di ottenere il meglio dai nostri prodotti e di cucinarli in modo originale.

Può bastare? Per tanti si ma per altri il fare ed il vedere sono parte integrante degli ingredienti per raggiungere un benessere totale. Siamo in una vallata così bella e ricca di spunti che è un peccato non scoprirla.

I suggerimenti sono tanti e facilmente reperibili sui siti degli uffici turistici locali e delle associazioni che operano sul territorio.

Ne segnaliamo alcuni “imperdibili”.

Bardi e Compiano
 
Borghi, Castelli e Storia
Merita senz’altro una visita il piccolo borgo di Bardi dominato dall’imponente Castello arroccato su uno spuntone di Diaspro Rosso e una passeggiata lungo le strette vie lastricate, la vista del Castello, l’Oratorio di San Francesco e i negozi e ristoranti che animano le vie.
Nella piazza principale, all’interno della Chiesa di Santa Maria Addolorata si trova un’opera giovanile del Parmigianino: “la Pala di Bardi” dipinto a tempera su tavola (203×130 cm) databile al 1521.
Purtroppo spesso viene prestato per mostre temporanee e non è visibile.

Il centro di Bardi dista 10 km dal nostro agriturismo.
Per chi ama i castelli consigliamo la visita al Castello di Compiano a 30 km da Ca’ d’Alfieri e 45 minuti d’auto.

Il Castello di Bardi
 
La Fortezza di Bardi appartenne dalla metà del Duecento, e per oltre quattro secoli, ai Landi, principi rinascimentali che pure battevano moneta su licenza imperiale.
Verso la fine del Cinquecento, la Fortezza, viene parzialmente trasformata in elitaria dimora patrizia.
Tutti da ammirare sono i camminamenti di ronda, le torri, la piazza d’armi, il cortile d’onore porticato, il pozzo, la ghiacciaia, i granai, le prigioni e le sale di tortura.
Gli ex quartieri dei soldati ospitano il Museo della “Civiltà Valligiana”. All’interno della Fortezza di Bardi potrete ammirare il Salone dei Principi recentemente restaurato e il nuovo Museo della Fauna e del Bracconaggio.

Per orari e info: www.castellodibardi.info
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Il Castello di Compiano
 
Dal fondovalle dell’Alta Val Taro lo sguardo si alza verso un colle: Compiano, con il borgo antico parte del Club dei borghi più belli d’Italia, e appena più in alto il castello.
Un maniero possente, con 3 torri circolari alla piacentina e una quadrata, più antica, che ospitava le prigioni. L’arrivo è emozionante: gli archi di ingresso, il giardino e le mura, le statue, il rivellino per ammirare il panorama dell’Appennino.
La visita guidata comprende le sale arredate della Marchesa Gambarotta: la biblioteca, la cappella del Collegio, studio, camera da letto, fino ai saloni affascinanti dedicati all’Oriente e alla Musica.

Il percorso arriva quindi al Museo Internazionale Massonico: unico in Italia, con una ricca collezione di oggetti della Massoneria Anglosassone degli ultimi 300 anni, paramenti, oggetti di valore, e anche la ricostruzione di un tempio massonico.

Per orari e info: www.castellodicompiano.com
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Escursioni e camminate
 
In Val Noveglia ci sono più sentieri che strade! Tanti segnati e mappati dal CAI e dalle associazioni di guide escursionistiche locali, altri conosciuti e frequentati dai locali.
Sentieri da fare a piedi, in mountain-bike e alcune stradine anche in moto.

Ne segnaliamo due che ci stanno particolarmente a cuore: La Via degli Abati per l’importanza storica del percorso e Il Sentiero ritrovato, in parte ripristinato da noi, un percorso ad anello che parte proprio dal nostro agriturismo.

La via degli Abati
 
Un viaggio, da Pavia a Pontremoli, sulle orme degli Abati di San Colombano, dalla pianura padana, attraversando l’Appennino piacentino e parmense, e arrivare in Lunigiana, nel silenzio dei boschi e su antichi tratturi.

La Via degli Abati è un cammino attraverso i monti, utilizzato fin dal VII secolo dai re longobardi che, partendo da Pavia e passando per Bobbio, lo percorrevano per raggiungere Roma ed i possedimenti dell’Italia centrale.

Un territorio ricco di testimonianze storiche e religiose, nonché borghi semi-abbandonati ed una natura intatta con panorami mozzafiato.

Il nostro agriturismo, associato alla Via degli Abati, dista 500 mt dal percorso e si raggiunge facendo una brevissima deviazione.

Ai pellegrini di passaggio offriamo lo sconto del 10% su pernottamento e cena. Inoltre offriamo il servizio navetta gratuito da Bardi a Ca’ d’Alfieri.

Per questo servizio è richiesta la prenotazione con anticipo chiamando Luisa al 347 8927775.

Sul sito https://www.viadegliabati.com/ trovate tutte le informazioni relative sul percorso, le tappe, l’accoglienza e i punti di ristoro.
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Il sentiero ritrovato
 
Ca’ d’Alfieri Coast to Coast
Un’escursione ad anello che parte e torna da Ca’ d’Alfieri e permette di vedere contemporaneamente dalla terrazza del Pizzo d’Oca: la Val Noveglia, la Val Ceno e la millenaria Fortezza di Bardi.

Un bel percorso ad anello che inizia dall’Agriturismo Ca’ d’Alfieri, incrocia più volte la Via degli Abati, l’Ippovia dell’Appennino, diversi sentieri CAI e ritorna direttamente a Ca’ d’Alfieri.

Antiche “strade” che univano piccole località della vallata, ora ripulite e riaperte per permettere una bella escursione tra castagneti secolari, cerreti, manufatti in pietra, strade lastricate e muretti a secco.
Si sale a 1000 metri fino ad affacciarsi sulla lastra di arenaria del Pizzo d’Oca con una vista spettacolare a 360° sulla Val Noveglia, la Val Ceno e la Fortezza di Bardi.

Vedi dettagli del percorso.

 

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